Frammenti Visivi
La Poetica di Charis Tsevis

Charis Tsevis è un visual designer di origine greca (Atene, 1967) che opera nel campo della grafica pubblicitaria con il suo stile peculiare.

La sua fama è evidenziata dai numerosi premi (Epica, European Design Awards, EBGE) a lui assegnati e dalla presenza in numerose conferenze intorno al mondo (International Conference of Typography and Visual Communication, Adobe D-Day…).

Il lavoro di Tsevis è stato oggetto delle campagne pubblicitarie di numerose compagnie (Coca-Cola Company, PepsiCo, Nike, IKEA, Toyota…) che ne hanno sfruttato le potenzialità, rendendo le sue opere parte della quotidianità collettiva.

In tutte le sue opere si conferma il suo linguaggio, caratterizzato da diversi elementi tra cui: geometria, movimento, colore; veicoli dell’”illusione”.

Geometria

In occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012, Yahoo! ha commissionato a Charis Tsevis una serie di illustrazioni che raffigurassero tre differenti sport: il tuffo, la ginnastica e la corsa.

In queste illustrazioni sono esaltati in particolar modo il momento di massima espressione dell’esibizione, la celebrazione e la vittoria.

Questa illustrazione raffigura una ginnasta mentre esegue l’esercizio alla trave, esprimendo eleganza, flessibilità, sicurezza e controllo.

Per esprimere visivamente queste qualità, l’artista focalizza il suo linguaggio sulla ripetizione di elementi geometrici che rendono visibile e tangibile l’evoluzione del movimento.

Parallelo - Mosaici di Piazza Armerina

Piazza Armerina è nota per l’eredità artistica data dai numerosi mosaici concentrati nella Villa del Casale, un’edificio tardo-antico parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

In particolare, contigui alle scale che portano al corridoio della “Grande Caccia”, troviamo un mosaico in cui sono raffigurate un gruppo di fanciulle impegnate in esercizi atletici.

È possibile tracciare un parallelo fra l’arte antica

È possibile notare delle analogie, analizzando l’accostamento delle tessere policrome, che costituiscono l’intero mosaico, con l’astrazione del movimento di Tsevis, data dall’accostamento di poligoni di differente colore che rendono tangibile l’andamento elegante e dinamico della ginnasta.

Movimento - Futurismo

Giacomo Balla era uno dei massimi esponenti del movimento futurista, sviluppatosi in Italia e in Europa agli inizi del 1900.

Nell’opera “Il Motociclista” (1923) sono accentuati i tratti distintivi del movimento futurista: l’esaltazione della velocità, del movimento, della tecnologia, dell’astrazione e della modernità.

Parallelamente all’arte di Tsevis, nella ginnasta, si evidenziano la direzionalità del movimento, la scomposizione in parti astratte e l’importanza del colore nel rafforzare la rottura che ha luogo fra il soggetto e l’ambiente.

Colore

Per la quarta uscita della rivista statunitense “TV Guide”, la copertina ha visto protagonista un ritratto di Hugh Laurie (Dr. House), facendo risaltare il carattere del personaggio tramite l’esasperazione del suo simbolo, i medicinali.

A differenza della serie di illustrazioni dedicate ai Giochi Olimpici, Tsevis eleva il frammento a elemento formale del suo linguaggio comunicativo.

Il frammento non è più costituito da elementi astratti, ma trae vita dalla realtà contestuale stessa per consolidarne il concetto e rafforzarne il linguaggio.

Il colore non è più espressione diretta del movimento; è concepito come cellula che si determina solo attraverso un processo di stratificazione che vede, mediante l’accostamento eterogeneo di un tessuto più ampio, la definizione di quei singoli elementi che, altrimenti, non avrebbero potuto trovare la propria identità espressiva.

Parallelo - Divisionismo

Georges Seurat è stato il pioniere del movimento puntinista (detto anche divisionismo), caratterizzato dallo studio dei rapporti cromatici fra singoli punti di colore e del contrasto fra colori complementari.

Il divisionismo vede il colore come una mescolanza ottica di punti distinti nella tela, strettamente avvicinati da leggeri colpi di pennello. Sfruttando la distanza a cui è posto l’osservatore, i colori sembreranno fusi tra loro, producendo immagini di maggiore intensità e luminosità.

A differenza dell’illustrazione di Tsevis, Seurat, nel dettaglio del dipinto “La Parade”, sfrutta il colore non come elemento indipendente parte di un tutto, caratterizzato da un proprio significato, ma come messaggio visivo che esprime soltanto attraverso una sommatoria la sua identità.

Parallelo - Surrealismo

Salvador Dalì è considerato il massimo esponente del movimento surrealista ed ha lavorato come pittore, scultore, sceneggiatore, fotografo e designer.

Il surrealismo trae dalla realtà il materiale comunicativo su cui fonda la propria arte e lo reinterpreta in una chiave diversa prendendo spunto dalla psicologia dell’inconscio di Sigmund Freud.

Mentre Tsevis adopera il singolo elemento come singolo del sistema, Dalì con il suo ritratto priva i singoli elementi del loro significato comune e rendendoli metafora visiva del suo linguaggio.

Inoltre i due artisti adoperano appieno il mezzo pubblicitario come strumento di diffusione della loro poetica.

A confronto il logo di Chupa Chups, ideato da Salvador Dalì, e la nuova veste grafica della PepsiCo, progettata da Charis Tsevis.

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